Cane deceduto nella pensione per animali: nessun risarcimento per il padrone che ha perso l’amico a quattro zampe
Decisiva la constatazione che il perimento dell’animale è stato causato dalla insorgenza, repentina, di una patologia rivelatasi fatale
I giudici precisano che l’apporto del terzo si sottrae al divieto di alterazione della graduazione dei crediti privilegiati solo allorché risulti neutrale rispetto allo stato patrimoniale della società debitrice
Esclusa dai giudici, invece, l’applicabilità del regime previsto per i danni da cose in custodia